Quali sono i diritti ei doveri del lavoratore dipendente?

Published by Charlie Davidson on

Quali sono i diritti ei doveri del lavoratore dipendente?

dovere di obbedienza, ossia l’obbligo di osservare le disposizioni che il datore impartisce per la corretta esecuzione del lavoro; dovere di fedeltà, per cui il dipendente deve mantenere un comportamento fidato rispetto al titolare dell’impresa, tutelandone in qualsiasi modo gli affari.

Quali sono i diritti dei lavoratori sanciti dalla Costituzione?

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. …

Quali sono i doveri del lavoratore in materia di sicurezza?

1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.

Cosa spetta a un dipendente?

Tfr, ferie e permessi non goduti, ratei tredicesima e quattordicesima, indennità di mancato preavviso, Naspi: tutto quello che spetta al lavoratore licenziato.

Cosa non può fare il datore di lavoro?

L’articolo 17 del Decreto indica che il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività: la valutazione dei rischi aziendali e la conseguente elaborazione del Documento di valutazione dei rischi (ex articolo 28 del D. Lgs 81/2008);

Cosa dice l’articolo 37 della Costituzione?

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.

Che cosa prevede la Costituzione in tema di lavoro?

Art. 4 – La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Quali sono gli obblighi del lavoratore autonomo in materia di salute e sicurezza?

Gli adempimenti obbligatori per la sicurezza del lavoratore autonomo sono: L’uso delle attrezzature da lavoro conformi alle norme. Il munirsi di DPI (dispositivi di protezione personale) da usare in conformità con quanto dice la normativa. La tessera di riconoscimento con: generalità, fotografia e tipologia di …

Quali tra questi rientrano tra gli obblighi del lavoratore?

Tra i doveri principali dei lavoratori, ricadono quelli di:

  • collaborare con il datore di lavoro, all’osservanza degli obblighi posti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • rispettare le norme e le istruzioni che provengono dal datore di lavoro in materia di protezione;

Quando scatta l’obbligo di assunzione a tempo indeterminato?

Potremmo, in breve dire che quando il rapporto di lavoro va ad oltrepassare il periodo di prosecuzione di fatto, il contratto si considera trasformato da tempo determinato a tempo indeterminato, tenendo fede alla data dal superamento dei 30 o dei 50 giorni.

Cosa può fare il datore di lavoro?

Il datore di lavoro si occupa principalmente della:

  • corretta informazione sui pericoli presenti sul luogo di lavoro;
  • formazione relativa alla sicurezza dei lavoratori;
  • sorveglianza e messa in sicurezza degli ambienti di lavoro al fine di prevenire infortuni o malattie professionali dei lavoratori.

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